mercoledì 30 gennaio 2008

Irlanda - Italia: il XV azzurro

Il ct Nick Mallett ha reso pubblica la formazione che scenderà in campo, sabato 2 febbraio, nella partita inaugurale dell'edizione 2008 del Torneo delle Sei Nazioni. Di seguito i convocati:
ITALIA
15 David BORTOLUSSI (Montpellier, 14 caps)
14 Kaine ROBERTSON (Montepaschi Viadana, 26 caps)
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 36 caps)
12 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 47 caps)
11 Pablo CANAVOSIO (Castres Olympique, 17 caps)
10 Andrea MASI (Biarritz Olympique, 35 caps)
9 Pietro TRAVAGLI (Overmach Cariparma, 2 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 48 caps) – capitano
7 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 62 caps)
6 Josh SOLE (Montepaschi Viadana, 23 caps)
5 Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster, 23 caps)
4 Santiago DELLAPE' (Biarritz Olympique, 47 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 49 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano, 6 caps)
1 Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris, 71 caps)

a disposizione
16 Carlo FESTUCCIA (Racing Metro Paris, 42 caps)
17 Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain, 47 caps)
18 Carlos NIETO (Gloucester RFC, 21 caps)
19 Tommaso REATO (Femi CZ Rovigo, esordiente)
20 Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano, 17 caps)
21 Andrea MARCATO (Benetton Treviso, 2 caps)
22 Ezio GALON (Overmach Cariparma, 14 caps)

Analizzandola si vede che i reparti sono pressoché intatti. I caps guadagnati dai singoli giocatori fanno capire che a Dublino, contro l'Irlanda, Mallett preferisce affidarsi all'esperienza e questa non è una sopresa perché il tecnico sudafricano aveva già detto che avrebbe dato tempo ai giovani per crescere senza bruciarli e poi, da che mondo è mondo, un ct che arriva non stravolge completamente l'organico per rischiare di avere un tracollo sul piano dei risultati e delle prestazioni.
La vera grande differenza rispetto al passato la si vede nella mediana con Travagli alla mischia e Masi all'apertura. Questa è sicuramente la scommessa di Nick Mallett. Una mediana completamente nuova che porti l'Italia fuori dal tunnel in cui si era cacciata dopo il ritiro di Dominguez. Già... Dominguez... Nel 2003 Diego Dominguez si ritira dal rugby giocato lasciando un vuoto nella posizione che i suoi successori (Pez, De Marigny, Orquera, Wakarua), con la sola eccezzione, forse, di Scannavacca, non hanno saputo colmare. Con il Mondiale concluso poi, anche un grande della mediana come Alessandro Troncon si è ritirato nelle retrovie lasciando ancora di più il problema di trovare una soluzione rapida ed efficace. La soluzione, al momento, è quella che verrà schierata sabato. Con il tempo, poi, ci sarà l'occasione per un giovane talento come Andrea Marcato di fare la sua parte da titolare. Intanto è fra quelli a disposizione di Croke Park e chissà che magari non sia già il tempo della rivoluzione sudafricana...

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