sabato 5 luglio 2008

Barzellette

Per allietare un po' il vostro week-end lascio a vostro uso e consumo una serie di barzellette

C'è il signor Silvio che è un'autentico signore, un cavaliere, con tutti. In particolare con le donne. Il signor Silvio è sposato felicemente con figli e possiede un'azienda impegnata nella comunicazione. Il suo hobby è quello di fare il gentiluomo con le belle donne che lavorano per lui nonostante alla sua signora non faccia piacere che si lasci andare ad esternazioni ambigue o che le inviti nella sua casetta in Sardegna.
Un giorno non ti viene mica nominato Presidente del Suggerimento e, fra i suoi delegati, non sceglie mica una delle sue dipendenti? E la gente voleva sapere perché è stata scelta lei e non qualcun'altro magari più capace. Allora tutti ad attaccarsi al suo telefono per sentire i suoi segreti che segreti non erano, ma burlate e scherzi. Allora tutti difendesero il signor Silvio che così potè continuare indisturbato nella sua opera.

C'era una volta un paese abitato da navigatori, santi, poeti e mafiosi. Era famoso in tutto il mondo per essere il più libero in termini di parola, pensiero e religione. Un giorno arrivarono in massa un miliardo di persone che chiesero di avere un posto dove pregare secondo le regole della loro religione. E non glielo darono.

Non vi viene da ridere?

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