venerdì 14 maggio 2010

Arianna

Venerdì 7, interno notte (dove l'interno è il vagone del Freccia Rossa)

Sto andando a Napoli per motivi miei, quando a Bologna (non è ancora notte, ma fatemici arrivare) sale una donna con madre e due figlie al seguito. Io me ne preoccupo poco, ho il mio netbook e voglio cercare di recuperare il più possibile la visione della terza stagione di Dexter. Ogni tanto vengo interrotto da un tizio dall'accento marcatamente toscano che mi chiede delucidazioni sui netbook che ne vuole regalare uno alla moglie. Rotture di cazzo, insomma, che poco incidono sulla mia visione.
Torniamo alla famigliola senza padre. Le due bambine sono vivacissime e sono uno spettacolo. La più piccola, Arianna, ride con gli occhi quando ti guarda. Mi chiede se con il pc posso vedere anche i cartoni, ed io le rispondo di sì. Dopo un po', avevamo già passato Roma, torna alla carica e mi chiede se può vedere un cartone. Interrompo la visione di Dexter e le dico che sì, può vedere un cartone. Le giro verso di lei, che nel frattempo si era seduta di fianco a me, il netbook, le fisso alle orecchie le cuffie che sono troppo grosse per i suoi padiglioni auricolari e cadono ogni treperdue e faccio partire il primo episodio di Star Wars - The Clone Wars.
Credo che per quella mezz'ora in cui ha guardato silenziosamente la puntata la madre mi abbia ringraziato...


3 commenti:

Anonimo ha detto...

mi dici come faccio a non amarti e a non voler venti bambini che somiglino a te?

modesty ha detto...

che bella roba che fai!
ciao fuma, come stai?

love, mod

Fuma ha detto...

@Anonima: per l'amarmi non ci sono problemi, per i venti bambini...
@Mod: Ciao Mod, tutto bene, grazie :)