Nell'ultima enciclica Spe Salvi, Benedetto XVI in Ratzinger (per gli amici Benny 16) ha chiaramente ostentato un'atteggiamento ostile nei confronti della scienza, degli scienzati e dei luminari.
Poi la gente si stupisce se all'Università La Sapienza (!!!!) di Roma non lo vogliono fra i piedi all'apertura dell'anno accademico. Gente portatori della ragione e della voglia di conoscenza dovrebbero sentire un'emerita testa di cazzo che li ha paragonati al male assoluto?
Scusate, ma questa mi viene dal cuore. Non continuo perché verrei preso per un papabile attentatore alla vita di Razzo16.
martedì 15 gennaio 2008
lunedì 14 gennaio 2008
Due ore di Stronzate
Ieri sera c'è stata la famigerata diretta televisiva della Domenica Sportiva con ospite il Rugby Rho. Serata decisamente deludente non tanto perché non sono stato inquadrato (ero dietro il pirla della moviola e Teocoli ma non a favore di camera), quanto perché eravamo lì e in due ore e mezza di trasmissione non c'è stata una citazione o un ringraziamento per la presenza della squadra. Insomma, eravamo lì a fare da pubblico non pagante (e neanche pagato). Una rottura di palle stratosferica.
Due episodi divertenti sono capitati quando eravamo già fuori. Il primo con il Presidente che dava una copia del libro del Sessantesimo a Luciano Spalletti autografandoglielo e noi a prenderlo per il culo. Grande la risposta del tecnico della Roma con "Ma dai! E' il libro del Sessantesimo!"
Il secondo episodio ha visto protagonista me e Zaccheroni che stava chiamando un taxi. Davanti ad un tecnico (voci dicono che stia allenando una formazione di Subbuteo) appiedato anche ai rugbysti scappa la lacrimuccia e quindi è arrivata dal sottoscritto la proposta: "Mister. Io un posto sulla Panda ce l'ho. Però devo fare benzina". Stranamente non mi ha risposto.
Due episodi divertenti sono capitati quando eravamo già fuori. Il primo con il Presidente che dava una copia del libro del Sessantesimo a Luciano Spalletti autografandoglielo e noi a prenderlo per il culo. Grande la risposta del tecnico della Roma con "Ma dai! E' il libro del Sessantesimo!"
Il secondo episodio ha visto protagonista me e Zaccheroni che stava chiamando un taxi. Davanti ad un tecnico (voci dicono che stia allenando una formazione di Subbuteo) appiedato anche ai rugbysti scappa la lacrimuccia e quindi è arrivata dal sottoscritto la proposta: "Mister. Io un posto sulla Panda ce l'ho. Però devo fare benzina". Stranamente non mi ha risposto.
sabato 12 gennaio 2008
Muddy
Chi di voi mi legge sa che ieri è stata una giornata piovosa e quando piove il terreno si bagna, si impregna di quell'acqua piovana. I campi diventano fangosi, palta, melma.
Ieri sera c'è stato un'allenamento ridotto per via di una cena societaria. Si gioca. Si placca, si corre, si segna. Tutto con le interruzioni da partita perché era presente Carotenuto.
Alla fine dell'allenamento eravamo coperti di fango, irriconoscibili l'uno dall'altro se non per l'altezza o la stazza.
Un'altra occasione per ricordarmi che amo questo sport

Ieri sera c'è stato un'allenamento ridotto per via di una cena societaria. Si gioca. Si placca, si corre, si segna. Tutto con le interruzioni da partita perché era presente Carotenuto.
Alla fine dell'allenamento eravamo coperti di fango, irriconoscibili l'uno dall'altro se non per l'altezza o la stazza.
Un'altra occasione per ricordarmi che amo questo sport
venerdì 11 gennaio 2008
giovedì 10 gennaio 2008
Pro lisso
Oggi è ufficialmente l'anno nuovo. Lo so che è il 9 (anzi... ormai il 10) però, per una serie di cose, oggi sono reiniziate alcune cose che erano rimaste in sospeso.
Lavoro. L'anno nuovo ha portato un bel po' di novità a cominciare dal fatto che a partire da lunedì c'è un nuovo art-director a stabilire le linee guida della rivista ed oggi, fresco fresco di ritorno da Roma, ho già iniziato a fasarmi con lui. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati ed abbiamo iniziato a lavorare assieme. La prima impressione è buona. E' arrivato anche un nuovo grafico che aiuterà me e Valezot nella realizzazione mensile. Ed anche lì credo che si vada sul sicuro.
Rugby. In ritardo rispetto ai miei compagni di squadra che hanno iniziato venerdì, anche per è arrivato il tempo di staccare le scarpe chiodate dal muro e riprendere l'attività fisica. Stasera ho corso, alzato in touche, placcato (quello che riuscivo a fare non essendo un grande placcatore) e spinto in mischia. Mi sentivo vivo. La spalla non mi dava problemi, solo qualche leggero fastidio quando si trattava di fare flessioni, ma ci lavorerò sopra. Voglio tornare a giocare, porca puttana! Ho fame di mischie, touche, placcaggi, ruck, maul, ma soprattutto ho voglia di condividere con i miei compagni la gioia di una meta.
Domenica 13 gennaio, invece, il Rugby Rho sarà ospite della Domenica Sportiva. Se volete vedere il mio faccione dovete solo accedere la televisione su RaiDue a partire dalle 22.30
Lavoro. L'anno nuovo ha portato un bel po' di novità a cominciare dal fatto che a partire da lunedì c'è un nuovo art-director a stabilire le linee guida della rivista ed oggi, fresco fresco di ritorno da Roma, ho già iniziato a fasarmi con lui. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati ed abbiamo iniziato a lavorare assieme. La prima impressione è buona. E' arrivato anche un nuovo grafico che aiuterà me e Valezot nella realizzazione mensile. Ed anche lì credo che si vada sul sicuro.
Rugby. In ritardo rispetto ai miei compagni di squadra che hanno iniziato venerdì, anche per è arrivato il tempo di staccare le scarpe chiodate dal muro e riprendere l'attività fisica. Stasera ho corso, alzato in touche, placcato (quello che riuscivo a fare non essendo un grande placcatore) e spinto in mischia. Mi sentivo vivo. La spalla non mi dava problemi, solo qualche leggero fastidio quando si trattava di fare flessioni, ma ci lavorerò sopra. Voglio tornare a giocare, porca puttana! Ho fame di mischie, touche, placcaggi, ruck, maul, ma soprattutto ho voglia di condividere con i miei compagni la gioia di una meta.
Domenica 13 gennaio, invece, il Rugby Rho sarà ospite della Domenica Sportiva. Se volete vedere il mio faccione dovete solo accedere la televisione su RaiDue a partire dalle 22.30
martedì 8 gennaio 2008
Back from Rome
Il mio annuale pellegrinaggio a Roma ha avuto oggi il suo epilogo. Ritorno, dopo un week-end lungo, alla bruma milanese sebbene sulle sponde del Tevere abbia avuto modo di sentirmi a casa fra pioggia e Scighéra.
La cosa bella che mi piace di Roma è il suo aspetto caciarone. Sempre allegra, sempre viva e pulsante in contrapposizione al grigiore e alla chiusura dei milanesi. Questa è una cosa che "noi del nord" dobbiamo imparare.
Delle tante cose viste e fatte durante il mio soggiorno, vale la pena di ricordare la mostra di Gauguin della quale la cosa più bella è stata una noce di cocco intagliata con motivi maori. Autore: sconosciuto.
Lunedì è stata una giornata abbastanza singolare. Oltre ad aver fatto il turista solitario, visto che il mio ospite (Michele, amico d'infanzia) lavorava, e quindi essermi fatto a piedi da Ponte Lungo a Fontana di Trevi (passando per S. Giovanni in Laterano, Colosseo, Fori Imperiali, Vittoriano) e aver girato lì attorno (Pantheon, Palazzo Madama, Galleria Sordi), ho avuto anche modo di andare a vedere la mostra della Pop-Art alle stalle del Quirinale. L'occasione, interessante anche perché avevo un accredito a nome Fumarola (miracoli delle amicizie), è stata utile per aumentare il mio bagaglio artistico. La mostra dura fino al 27 gennaio. Se riuscite andateci. Nel culo della situazione sono riuscito anche a vedere, da posizione rialzata, il cambio della guardia dei corazzieri a cavallo.
Roma ha sempre avuto la capacità di rigenerarmi. Quando torno a casa mi trovo rinato. E questa volta non fa eccezione

Mel Ramos - Virnaburger
La cosa bella che mi piace di Roma è il suo aspetto caciarone. Sempre allegra, sempre viva e pulsante in contrapposizione al grigiore e alla chiusura dei milanesi. Questa è una cosa che "noi del nord" dobbiamo imparare.
Delle tante cose viste e fatte durante il mio soggiorno, vale la pena di ricordare la mostra di Gauguin della quale la cosa più bella è stata una noce di cocco intagliata con motivi maori. Autore: sconosciuto.
Lunedì è stata una giornata abbastanza singolare. Oltre ad aver fatto il turista solitario, visto che il mio ospite (Michele, amico d'infanzia) lavorava, e quindi essermi fatto a piedi da Ponte Lungo a Fontana di Trevi (passando per S. Giovanni in Laterano, Colosseo, Fori Imperiali, Vittoriano) e aver girato lì attorno (Pantheon, Palazzo Madama, Galleria Sordi), ho avuto anche modo di andare a vedere la mostra della Pop-Art alle stalle del Quirinale. L'occasione, interessante anche perché avevo un accredito a nome Fumarola (miracoli delle amicizie), è stata utile per aumentare il mio bagaglio artistico. La mostra dura fino al 27 gennaio. Se riuscite andateci. Nel culo della situazione sono riuscito anche a vedere, da posizione rialzata, il cambio della guardia dei corazzieri a cavallo.
Roma ha sempre avuto la capacità di rigenerarmi. Quando torno a casa mi trovo rinato. E questa volta non fa eccezione
Mel Ramos - Virnaburger
mercoledì 2 gennaio 2008
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