La maggior parte delle esperienze umane sono destinate a finire, in un modo o nell'altro.
Una relazione può finire.
Un'amicizia può andare a puttane.
Un collaborazione lavorativa può essere cessata.
Anche questioni che riteniamo eterne sono destinate all'oblio.
I ricordi, un'edificio, un'evento.
Estemporaneità, quindi. Di questo siamo fatti. Di questo viviamo e di questo moriamo, ma nulla mi toglie dalla testa che ieri quella cazzo di partita poteva andare diversamente, ed ora starei a ipotizzare contro chi dobbiamo giocare le prossimo due domeniche, invece che organizzare i prossimi week-end a fare gite in moto.
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lunedì 19 maggio 2008
mercoledì 16 aprile 2008
News dai 22
I 22, che sono i 22 metri dall'area di meta (possibilmente avversaria), sono simbolo di avvicinamento allo scopo dell'avanzamento ma, dall'altra parte, sono il tuo fortino, la strenua difesa del propria area.
Durante il campionato che sta andando ad esaurirsi la prossima settimana, il Rugby Rho ha attaccato e difeso. Abbiamo vinto e abbiamo perso. Tutto questo ha portato ad un risultato. La classifica ci vede secondi (e probabilmente terzi) ma a causa di regolamenti federali, che prevedono che le squadre senza giovanili non possono accedere ai playoff, il Rugby Rho s'è guadagnata la possibilità di giocarsi la possibilità di andare in serie B. Il Chicken Rozzano, prima in classifica, si è riformata ed essendo il primo anno, oltre che senza giovanili, non può andare a fare i playoff. L'Union Milano, invece, ha venduto i diritti delle giovanili all'Amatori Milano rimanendone così senza.
Resta quindi da spiegare come si faranno questi playoff.
1^ fase
La prima classificata dei gironi Lombardia Ovest, Lombardia Est e Piemonte, fanno un mini campionato a partite singole per stabilire una miniclassifica fra le tre contendenti
2^ fase
La prima classificata sfida in una partita singola la 5^ classificata del girone Elite
La seconda classificata sfida in una partita singola la 4^ classificata del girone Elite
La terza classificata sfida in una partita singola la 3^ classificata del girone Elite
3^ fase
Chi passa nei tre incontri continua i playoff su base nazionale con una partita da disputare andata e ritorno (contro bene ancora non s'è capito).
Il risultato è che si finirà il 15 giugno a seguito di un campionato decisamente lungo.
Però sono molto contento per l'occasione di avanzare di categoria.
Durante il campionato che sta andando ad esaurirsi la prossima settimana, il Rugby Rho ha attaccato e difeso. Abbiamo vinto e abbiamo perso. Tutto questo ha portato ad un risultato. La classifica ci vede secondi (e probabilmente terzi) ma a causa di regolamenti federali, che prevedono che le squadre senza giovanili non possono accedere ai playoff, il Rugby Rho s'è guadagnata la possibilità di giocarsi la possibilità di andare in serie B. Il Chicken Rozzano, prima in classifica, si è riformata ed essendo il primo anno, oltre che senza giovanili, non può andare a fare i playoff. L'Union Milano, invece, ha venduto i diritti delle giovanili all'Amatori Milano rimanendone così senza.
Resta quindi da spiegare come si faranno questi playoff.
1^ fase
La prima classificata dei gironi Lombardia Ovest, Lombardia Est e Piemonte, fanno un mini campionato a partite singole per stabilire una miniclassifica fra le tre contendenti
2^ fase
La prima classificata sfida in una partita singola la 5^ classificata del girone Elite
La seconda classificata sfida in una partita singola la 4^ classificata del girone Elite
La terza classificata sfida in una partita singola la 3^ classificata del girone Elite
3^ fase
Chi passa nei tre incontri continua i playoff su base nazionale con una partita da disputare andata e ritorno (contro bene ancora non s'è capito).
Il risultato è che si finirà il 15 giugno a seguito di un campionato decisamente lungo.
Però sono molto contento per l'occasione di avanzare di categoria.
domenica 16 marzo 2008
Di Scozia, Verbania e Good Fellas
Week-end rugbysticamente inteso. Ma andiamo con ordine.
Italia - Scozia. Gli Azzurri vincono il decisivo per evitare il Cucchiaio di legno nel match finale del Torneo delle 6 Nazioni contro la Scozia. Una partita intensa, non ineccepibile, ma sentita e giocata. I nostri sono superiori in mischia al punto di costringere gli avanti scozzesi a far crollare due volte il raggruppamento a 5 metri dalla loro linea di meta. L'arbitro punisce e capitalizziamo una meta tecnica. IL primo tempo si chiude 10-17 con una meta sullo scadere.
Nella ripresa l'Italia è carica e vogliosa di fare bene. Dopo 20' Parisse trova un intercetto corre, fissa due uomini e passa la palla a Canale che, probabilmente memore dei due errori a Cardiff e Parigi, non fa avanti ma, invece, porta la palla in mezzo ai pali. 17 pari. Un calcio piazzato a testa e si va 20 pari a 10 minuti dalla fine. A 30'' dalla fine Marcato trova lo spazio ed il tempo di fare un drop che si infila in mezzo portando al risultato finale di 23-20.
Una grande Italia e un grande allenatore, Nick Mallet, che ha avuto l'umanità di commuoversi ed abbracciare uno ad uno tutti i giocatori. Ora ne sono sicuro, sotto la sua guida la nazionale potrà fare molto.
Verbania - Rho. Vinta. Non c'è molto altro da dire anche perché so che non interessa a nessuno, però il terzo tempo è stato molto bello con chitarra e canti.
Good Fellas - Varese. Oggi, dopo la trasferta a Verbania, c'è stata una partita in memoria di un compagno di squadra, Andrea. Il risultato è favorevole alla selezione di giocatori del Rho che hanno giocato con lui. Un onore ed un piacere aver giocato per lui in questa occasione.
Italia - Scozia. Gli Azzurri vincono il decisivo per evitare il Cucchiaio di legno nel match finale del Torneo delle 6 Nazioni contro la Scozia. Una partita intensa, non ineccepibile, ma sentita e giocata. I nostri sono superiori in mischia al punto di costringere gli avanti scozzesi a far crollare due volte il raggruppamento a 5 metri dalla loro linea di meta. L'arbitro punisce e capitalizziamo una meta tecnica. IL primo tempo si chiude 10-17 con una meta sullo scadere.
Nella ripresa l'Italia è carica e vogliosa di fare bene. Dopo 20' Parisse trova un intercetto corre, fissa due uomini e passa la palla a Canale che, probabilmente memore dei due errori a Cardiff e Parigi, non fa avanti ma, invece, porta la palla in mezzo ai pali. 17 pari. Un calcio piazzato a testa e si va 20 pari a 10 minuti dalla fine. A 30'' dalla fine Marcato trova lo spazio ed il tempo di fare un drop che si infila in mezzo portando al risultato finale di 23-20.
Una grande Italia e un grande allenatore, Nick Mallet, che ha avuto l'umanità di commuoversi ed abbracciare uno ad uno tutti i giocatori. Ora ne sono sicuro, sotto la sua guida la nazionale potrà fare molto.
Verbania - Rho. Vinta. Non c'è molto altro da dire anche perché so che non interessa a nessuno, però il terzo tempo è stato molto bello con chitarra e canti.
Good Fellas - Varese. Oggi, dopo la trasferta a Verbania, c'è stata una partita in memoria di un compagno di squadra, Andrea. Il risultato è favorevole alla selezione di giocatori del Rho che hanno giocato con lui. Un onore ed un piacere aver giocato per lui in questa occasione.
domenica 17 febbraio 2008
Rho - Chicken Rozzano 17 - 13
La partita è brutta da vedere, ma molto sentita. Sul campo di Rho viene affrontata la capolista separata dai rhodensi per un punto.
I milanesi iniziano bene, tentando per due volte la via dei pali ad avvio di gara ma, in entrambi i casi, la palla non centra l'H. Il Rho si fa vedere e sentire. Arrivano due punizioni e 6 punti. La partita rimane equilibrata con errori da entrambe le parti fino alla fine del primo tempo.
Nel secondo tempo il Rozzano decide di dare un'avvio più arrembante e arriva a schiacciare la palla in meta senza però trasformare. 6-5. Il Rho aumenta la distanza con due piazzati. 12-5. La distanza è quella di una meta che arriva ma, anche in questa occasione, non viene trasformata. 12-10.
Inizia così la parte più intensa della partita con la squadra ospite che tenta l'assedio dei cinque metri rhodensi più e più volte per 10/15 minuti interminabili. Siamo a 3 minuti dalla fine. Il Rozzano ha un calcio piazzato in mezzo ai pali. Dentro. 12-13. Sembra quasi che sia stata scritta la parole fine. Calcio d'inizio, azione concitata e poi un calcio libero per noi. Il capitano ed il vice capitano discutono su cosa fare, se piazzare o giocare. Siamo a metà campo e la cosa è un po' difficile. Willy prende la palla e, sapendo che si avrà la possibilità di giocare, calcia in touche.
Si riparte da poco prima dei 22. Lancio della touche. Vinta. Palla a Fabrizio, il mediano di mischia, che la passa a Raul, l'apertura. Passaggio ai due centri, poi la palla arriva nelle mani di Marko che prende ed inizia la corsa. Arrivano in tre. Il primo viene allontanato. Al secondo viene rotto il placcaggio. Il terzo placca Coso ma ormai è troppo tardi, la palla è schiacciata in meta per la gioia dei giocatori del Rho e dei suoi sostenitori.
La capolista viene così battuta e superata ma in classifica si è sempre secondi. L'Union Milano, prossima avversaria, batte con più di 4 mete l'Asr Milano, portando così a casa il bonus
I milanesi iniziano bene, tentando per due volte la via dei pali ad avvio di gara ma, in entrambi i casi, la palla non centra l'H. Il Rho si fa vedere e sentire. Arrivano due punizioni e 6 punti. La partita rimane equilibrata con errori da entrambe le parti fino alla fine del primo tempo.
Nel secondo tempo il Rozzano decide di dare un'avvio più arrembante e arriva a schiacciare la palla in meta senza però trasformare. 6-5. Il Rho aumenta la distanza con due piazzati. 12-5. La distanza è quella di una meta che arriva ma, anche in questa occasione, non viene trasformata. 12-10.
Inizia così la parte più intensa della partita con la squadra ospite che tenta l'assedio dei cinque metri rhodensi più e più volte per 10/15 minuti interminabili. Siamo a 3 minuti dalla fine. Il Rozzano ha un calcio piazzato in mezzo ai pali. Dentro. 12-13. Sembra quasi che sia stata scritta la parole fine. Calcio d'inizio, azione concitata e poi un calcio libero per noi. Il capitano ed il vice capitano discutono su cosa fare, se piazzare o giocare. Siamo a metà campo e la cosa è un po' difficile. Willy prende la palla e, sapendo che si avrà la possibilità di giocare, calcia in touche.
Si riparte da poco prima dei 22. Lancio della touche. Vinta. Palla a Fabrizio, il mediano di mischia, che la passa a Raul, l'apertura. Passaggio ai due centri, poi la palla arriva nelle mani di Marko che prende ed inizia la corsa. Arrivano in tre. Il primo viene allontanato. Al secondo viene rotto il placcaggio. Il terzo placca Coso ma ormai è troppo tardi, la palla è schiacciata in meta per la gioia dei giocatori del Rho e dei suoi sostenitori.
La capolista viene così battuta e superata ma in classifica si è sempre secondi. L'Union Milano, prossima avversaria, batte con più di 4 mete l'Asr Milano, portando così a casa il bonus
sabato 9 febbraio 2008
Rho - Asr Milano : 34 - 14
È un buon Rho quello che ieri sera si è imposto nella gara di recupero della 11^ giornata di campionato. La partita viene decisa nei primi 20 minuti quando il Rho marca tre mete. In seguito l'Asr rialza la testa (anche in virtù di aver messo in moto i muscoli dopo un breve riscaldamento dovuto ai giocatori che arrivavano dal lavoro) e inizia a mettere in difficoltà la mischia rhodense, realizza una meta su una svista arbitrale e crea pressione ai tre quarti. Prima del fischio del primo tempo c'è tempo un'altra metà del Rho che raggiunge così la quota necessaria di mete per il bonus.
Nella ripresa i milanesi continuano a creare pressione. Arriva così un'altra meta degli ospiti. Rho però ingrana nuovamente la marcia e realizza sul finale due mete che chiudono la partita.
Onore e gloria all'Asr che da buona squadra qual'è ha saputo mettere in difficoltà i nostri giocatori.
Nella ripresa i milanesi continuano a creare pressione. Arriva così un'altra meta degli ospiti. Rho però ingrana nuovamente la marcia e realizza sul finale due mete che chiudono la partita.
Onore e gloria all'Asr che da buona squadra qual'è ha saputo mettere in difficoltà i nostri giocatori.
domenica 3 febbraio 2008
Melegnano - Rho 5 - 75
È di poche ore fa la conclusione della partita, giocata sul campo di Opera, in cui il Rugby Rho ha incontrato i Mastini Melegnano, la nuova arrivata del campionato. Il risultato parla da solo, i Mastini quest'anno (che è anche quello della loro fondazione) avranno poche occasioni di spuntarla, se non nulle. Va però il plauso mio, di tutto il Rho e di tutti quelli a cui piace il rugby per questi ragazzi che una sera, al pub, hanno pensato bene di mettere su una squadra di rugby. Non calcio. Rugby. Palla ovale, contatto fisico, fango, pestoni, tanto sacrificio e soprattutto senza un ritorno economico. Ed è sintomatico dei tempi che, magari, stanno cambiando. Una volta un mio allenatore argentino ha detto che il rugby è "sacrificio, sacrificio, sacrificio". Nulla di più vero e questi ragazzi lo stanno dimostrando allenandosi e giocando le partite nonostante i risultati possano essere poco incoraggianti.
La domenica è stata poi allietata dalla notizia che la Union Milano, capolista del nostro girone, è stata battuta dal Chicken Rozzano, seconda classificata e davanti a noi di 5 lunghezze. Ora il campionato si fa molto, molto interessante con le prime tre nell'arco di 5 punti e con delle gare da recuperare.
Nota finale della giornata, la Francia ha battuto la Scozia e si candida, come se ci fosse bisogno di dirlo, a vera pretendente alla vittoria del Torneo delle Sei Nazioni, dove il clamoroso passo falso dell'Inghilterra a Twickenam contro il Galles.
La domenica è stata poi allietata dalla notizia che la Union Milano, capolista del nostro girone, è stata battuta dal Chicken Rozzano, seconda classificata e davanti a noi di 5 lunghezze. Ora il campionato si fa molto, molto interessante con le prime tre nell'arco di 5 punti e con delle gare da recuperare.
Nota finale della giornata, la Francia ha battuto la Scozia e si candida, come se ci fosse bisogno di dirlo, a vera pretendente alla vittoria del Torneo delle Sei Nazioni, dove il clamoroso passo falso dell'Inghilterra a Twickenam contro il Galles.
lunedì 28 gennaio 2008
Rho - Tradate 56 - 7
E' stato un buon Rho quello che ieri si è visto sul campo di casa a confrontarsi con il Tradate. Il risultato di 56-7 è indice dei valori dimostrati con entrambi i reparti rhodensi a lavorare bene.
La partita di ieri ha visto anche il mio ritorno dall'infortunio alla spalla e sono decisamente soddisfatto. Le mischie sono andate bene, ottime le touche e anche qualche ruck è stata buona.
Una buona ripresa di campionato, quindi, anche in considerazione della sconfitta della Union Milano, capolista, a favore dei cugini di Lainate.
La partita di ieri ha visto anche il mio ritorno dall'infortunio alla spalla e sono decisamente soddisfatto. Le mischie sono andate bene, ottime le touche e anche qualche ruck è stata buona.
Una buona ripresa di campionato, quindi, anche in considerazione della sconfitta della Union Milano, capolista, a favore dei cugini di Lainate.
Aspettando il 6 Nazioni - Il Calcio
domenica 16 dicembre 2007
No referee, no party
Il titolo del post doveva essere Rho - Asr Milano ma, come gli angloabili avranno già capito, la partita che si doveva giocare oggi non ha avuto luogo per mancanza dell'arbitro. Per fortuna lo abbiamo saputo venerdì sera in modo da salvare il week-end da dedicare a mogli, fidanzate e amanti oppure a scrivere sul blog (o a lavorare su altri progetti).
E' questa degli arbitri una tendenza che preoccupa. Non c'è un rimpolpo dei fischietti e, per contro, aumentano le partite. C'è sinceramente da chiedersi cosa ha intenzione di fare la federazione in merito.

E' questa degli arbitri una tendenza che preoccupa. Non c'è un rimpolpo dei fischietti e, per contro, aumentano le partite. C'è sinceramente da chiedersi cosa ha intenzione di fare la federazione in merito.
lunedì 10 dicembre 2007
Monza - Rho
A Monza il Rho si suda 5 punti alla fine di una partita intensa, non bellissima, ma sicuramente da infarto. Il campo pesante, il tempo incerto ed una buona quantità di errori da parte di entrambe le parti portano a tante emozioni ma solo per le mancate occasioni. Nel secondo tempo il gioco si ravviva un po' fino ad arrivare al punteggio finale di 24-17 per la squadra ospite.
Prima di chiudere una notizia: è una cosa della quale devo avere ancora conferma ma vi consiglio domenica 16 dicembre sera di dare un'occhiata alla Domenica Sportiva (non Controcampo, mi raccomando). Potreste (e fino a prova contraria il condizionale è d'obbligo) intravedere il vostro amichevole pilone di quartiere.
Concludiamo infine con un piccolo annuncio per l'uomo (ma un grande passo per l'umanità). Siccome quando incontro amici e conoscenti vari mi chiedono un po' di cose sul rugby (informazioni, regole, chiarificazioni) ho deciso di buttare giù, ad uso e consumo di chi vorrà leggere, delle lezioni rigorosamente teoriche di rugby che verranno dipanate nel corso di una decina di post in cui cercherò di spiegare il gioco e i giocatori. Avevo già intenzione di farlo in occasione del mondiale, ma la mia pigrizia è stata più forte di me. Riprendo l'idea e la attuo vigorosamente come una sorta di riscaldamento all'imminente 6 Nazioni (sabato 2 febbraio la prima giornata).
Prima di chiudere una notizia: è una cosa della quale devo avere ancora conferma ma vi consiglio domenica 16 dicembre sera di dare un'occhiata alla Domenica Sportiva (non Controcampo, mi raccomando). Potreste (e fino a prova contraria il condizionale è d'obbligo) intravedere il vostro amichevole pilone di quartiere.
Concludiamo infine con un piccolo annuncio per l'uomo (ma un grande passo per l'umanità). Siccome quando incontro amici e conoscenti vari mi chiedono un po' di cose sul rugby (informazioni, regole, chiarificazioni) ho deciso di buttare giù, ad uso e consumo di chi vorrà leggere, delle lezioni rigorosamente teoriche di rugby che verranno dipanate nel corso di una decina di post in cui cercherò di spiegare il gioco e i giocatori. Avevo già intenzione di farlo in occasione del mondiale, ma la mia pigrizia è stata più forte di me. Riprendo l'idea e la attuo vigorosamente come una sorta di riscaldamento all'imminente 6 Nazioni (sabato 2 febbraio la prima giornata).
domenica 25 novembre 2007
Rho - Cesano Boscone
In una domenica serena a tratti si è consumata l'ottava giornata di campionato. A contendersi la vittoria sul Molinello di Rho c'erano il Rugby Rho (ovviamente) ed il Cesano Boscone. La partita non è stata molto bella ma sofferta. Il risultato di 18-5 con un parziale di 3-5 dovrebbe dirla lunga sul tipo di gioco fatto. Troppi errori di visione del gioco han condizionato il gioco rhodense.
I modi per crescere ci sono tutti soprattutto ora che abbiamo "finito", per quanto riguarda il giorno d'andata, le squadre ostiche sulla carta con un buon risultato. Su quattro partite giocate due sono andate al Rho, una pareggiata ed una (quella contro il Lainate) persa. Ora, grazie alla modifica del calendario da parte del Comitato Regionale, domenica prossima, che doveva essere di pausa, si giocherà anticipando così le partite con Varese, Monza e Asr Milano, mentre il 23 dicembre (altra domenica in cui non si doveva giocare) inizierà il girone di ritorno con la partita a Verbania.
I modi per crescere ci sono tutti soprattutto ora che abbiamo "finito", per quanto riguarda il giorno d'andata, le squadre ostiche sulla carta con un buon risultato. Su quattro partite giocate due sono andate al Rho, una pareggiata ed una (quella contro il Lainate) persa. Ora, grazie alla modifica del calendario da parte del Comitato Regionale, domenica prossima, che doveva essere di pausa, si giocherà anticipando così le partite con Varese, Monza e Asr Milano, mentre il 23 dicembre (altra domenica in cui non si doveva giocare) inizierà il girone di ritorno con la partita a Verbania.
lunedì 19 novembre 2007
Valtellina - Rho
Trasferta trionfale dai toni da gita della medie. Ieri abbiamo fatto il nostro gioco e questo si è visto sul risultato (45-13 per noi). Bravi loro, con i quali c'è una sorta di gemellaggio, e per contro bravi noi. Se avessimo giocato il tipo di rugby che abbiamo fatto vedere ieri, domenica scorsa, con il Lainate, sarebbe stata tutta un'altra musica.
Io per i problemi alla spalla ho guardato la partita da fuori campo, ma è stata molo ben giocata e avvincente.
Unica nota dolente: la mancanza dei pizzoccheri al terzo tempo, ma anche la pasta che ci hanno fatto trovare era buona.
Aggiornamento sulla spalla: grazie ad un efficace massaggio del Gigetti, il nostro accompagnatore/massaggiatore, sta migliorando. Ovviamente gli sforzi potrebbero essere stati buttati ai maiali perché credo di aver dormito in una posizione non adatta
Io per i problemi alla spalla ho guardato la partita da fuori campo, ma è stata molo ben giocata e avvincente.
Unica nota dolente: la mancanza dei pizzoccheri al terzo tempo, ma anche la pasta che ci hanno fatto trovare era buona.
Aggiornamento sulla spalla: grazie ad un efficace massaggio del Gigetti, il nostro accompagnatore/massaggiatore, sta migliorando. Ovviamente gli sforzi potrebbero essere stati buttati ai maiali perché credo di aver dormito in una posizione non adatta
lunedì 12 novembre 2007
Rho - Lainate
Ieri s'è giocato il derby con il Lainate. E s'è perso. Maiala infestata. Un partita completamente dominata dove però è mancata la concretizzazione delle (tante) fasi offensive. Giocare per mezz'ora del secondo tempo nei 22 avversari e non segnare un punto può indicare solo due cose. O noi si è schiappe nell'avanzare (e di conseguenza segnare). O loro erano ottimi in difesa. Propenderei personalmente per una fifty-fifty dove però il 50 è pesantemente condizione da un arbitraggio scandaloso e di parte.
In genere l'arbitraggio può essere scandaloso, il livello della serie C è quello e non ci si può far nulla. Ma il vero problema è che era di parte. Era come se Carotenuto (ex giocatore del Rho ed ora giudice di gara) avesse arbitrato la partita. Al di là del fatto che Franco sarebbe stato assolutamente parziale, rimane il problema che l'arbitro di ieri ha segnalato avanti, falli, calci di punizione in maniera assolutamente di parte. Un meta lainatese è arrivata su un passaggio in avanti grosso come una casa. Ma lì l'errore umano ci può stare. D'altronde non siamo in Inghilterra e non abbiamo il TVO. Ma NON assegnare un calcio piazzato (che ci avrebbe riportato sicuramente in partita) quando tutti e due i guardalinee (quindi anche il LORO guardalinee) avevano alzato la bandierina... era veramente troppo.
Da quel momento la caduta, la demoralizzazione, e l'inizio della rissa con due dei nostri fuori (un rosso e un giallo) e a giocare quindi in 13 contro 14. E a seguito dei due falli due piazzati abilmente insaccati tra i pali.
Di certo c'è la necessità di crescere per evitare che episodi del genere ricapitino ancora, anche perché una squadra, secondo me, deve essere più forte anche dell'arbitro. Deve, quindi, colmare le lacune, gli errori e (come nel caso di ieri) la malafede dell'uomo in giallo con un gioco ordinato, mai fallace, e soprattutto di squadra.
In genere l'arbitraggio può essere scandaloso, il livello della serie C è quello e non ci si può far nulla. Ma il vero problema è che era di parte. Era come se Carotenuto (ex giocatore del Rho ed ora giudice di gara) avesse arbitrato la partita. Al di là del fatto che Franco sarebbe stato assolutamente parziale, rimane il problema che l'arbitro di ieri ha segnalato avanti, falli, calci di punizione in maniera assolutamente di parte. Un meta lainatese è arrivata su un passaggio in avanti grosso come una casa. Ma lì l'errore umano ci può stare. D'altronde non siamo in Inghilterra e non abbiamo il TVO. Ma NON assegnare un calcio piazzato (che ci avrebbe riportato sicuramente in partita) quando tutti e due i guardalinee (quindi anche il LORO guardalinee) avevano alzato la bandierina... era veramente troppo.
Da quel momento la caduta, la demoralizzazione, e l'inizio della rissa con due dei nostri fuori (un rosso e un giallo) e a giocare quindi in 13 contro 14. E a seguito dei due falli due piazzati abilmente insaccati tra i pali.
Di certo c'è la necessità di crescere per evitare che episodi del genere ricapitino ancora, anche perché una squadra, secondo me, deve essere più forte anche dell'arbitro. Deve, quindi, colmare le lacune, gli errori e (come nel caso di ieri) la malafede dell'uomo in giallo con un gioco ordinato, mai fallace, e soprattutto di squadra.
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