Oggi avrei dovuto pubblicare il post sugli svantaggi di lavorare a Sky (se ci sono dei vantaggi, devono esserci anche gli svantaggi) ma, visto quello che mi è successo oggi vale la pena di rimandare ai prossimi giorni.
Stanotte, come molti sapranno, è morto il presidente della Roma, Franco Sensi. Ne consegue un'edizione speciale di SportTime sul canale SkySport 1. Ci sono da fare delle immagini che andranno indietro al conduttore. Messa in onda: 15.30. Orario della rischiesta: 13.00. Viene dato a me il lavoro da fare quindi inizio la ricerca delle immagini, prendo il file base, sul quale lavorare per preparare le immagini che andranno in onda, scontorno il defunto presidente, faccio un paio di composizioni con la figlia e con Francesco Totti. Tempo impiegato: 1 ora e un quarto.
Lo speciale va in onda con annesse le immagini e, a seguito, ho ricevuto i complimenti della responsabile dell'ufficio per l'ottima esecuzione e per il tempo impiegato.
Chi si loda...
lunedì 18 agosto 2008
domenica 17 agosto 2008
Vantaggi
Uno dei vantaggi di lavorare in Sky è la quantità pazzesca di gnocca. Mi scuserete il francesismo ma non ho altre parole per definirlo in altro modo che rende ugualmente l'idea.
Dicevo che la quantità di gnocca è spropositata nonostante non si siano ancora insiedati tutti i dipendenti provenienti dalle quattro filiali di Milano e nonostante io non mi metta a girare i piani e, quindi, li veda passare davanti al mio ufficio. Al momento, quindi, mi è capitato di vedere quasi esclusivamente le giornaliste sportive del mio canale, oltre a qualche conduttrice. Fra le conduttrici ce ne sono due mooolto carine. Una, risponde al nome di Eleonora Cottarelli e, a voler fare la battuta, potrei dire che mi sono preso una cotta per la Cottarelli, se fosse realmente così. La seconda risponde, invece, al nome di Tania Zamparo. Alta, mora, occhi verdi. Dimentico qualcosa... Ah sì, Miss Italia nel 2000.
Come dire... tiè!
Dicevo che la quantità di gnocca è spropositata nonostante non si siano ancora insiedati tutti i dipendenti provenienti dalle quattro filiali di Milano e nonostante io non mi metta a girare i piani e, quindi, li veda passare davanti al mio ufficio. Al momento, quindi, mi è capitato di vedere quasi esclusivamente le giornaliste sportive del mio canale, oltre a qualche conduttrice. Fra le conduttrici ce ne sono due mooolto carine. Una, risponde al nome di Eleonora Cottarelli e, a voler fare la battuta, potrei dire che mi sono preso una cotta per la Cottarelli, se fosse realmente così. La seconda risponde, invece, al nome di Tania Zamparo. Alta, mora, occhi verdi. Dimentico qualcosa... Ah sì, Miss Italia nel 2000.
Come dire... tiè!
giovedì 14 agosto 2008
Phoneless no more
L'attesa è finita, sono nuovamente on air (a dir la verità a partire da domani mattina, sto ancora ricaricando il cellulare). Oggi pomeriggio ho recuperato il nuovo cellulare per sostituire il kamikaze device.
Grazie a tutti quelli che mi hanno inviato il loro numero di telefono, ora mi mancano gli altri che, sicuramente in vacanza, non hanno avuto ancora modo di farmelo avere (o magari non me lo vogliono dare, punto).

Grazie a tutti quelli che mi hanno inviato il loro numero di telefono, ora mi mancano gli altri che, sicuramente in vacanza, non hanno avuto ancora modo di farmelo avere (o magari non me lo vogliono dare, punto).
lunedì 11 agosto 2008
domenica 10 agosto 2008
Cicerone
Fare da cicerone, nella città che vi ha dato i Natali, nella quale vivete da quasi 30 anni, potrebbe anche avere i suoi aspetti positivi, perché sì, è vero che quando abiti in un luogo tutto diventa scontato, ma quando lo presenti a chi del posto non è, riscopri a tua volta le piccole perle della tua piccola metropoli.
Capita così che facendo da guida turistica a due ragazze romane (amiche di uno dei miei migliori amici d'infanzia), ti ritrovi ad apprezzare Milano e che riesci pure a fargliela piacere alle due capitoline che, mi hanno confessato, venire nel capoluogo lombardo (per un corso di aggiornamento) lo vivevano con un po' di timore perché ha la nomea di città grigia, triste. Ed in parte è vero, Milano è alienante come città, però sa anche divertirsi, sa ritrovarsi, sa fare parecchie cose oltre ad alienare le persone.
È normale, quindi, che se si porta le due ragazze in Duomo la sera queste si scoraggino, ma se le si porta in zona Navigli la cosa cambia. Quello che mi stupisce è che a fare tutto questo (il Duomo di sera, s'intende) sia stato il classico milanese D.O.C. (leggi anche bauscia), mentre a portare sui Navigli (oltre che a far fare un bel giro turistico nel pomeriggio) sia stato un milanese D.O.I. (Denominazione d'Origine Importata), ma tant'è. Il mio dovere l'ho fatto, e anche bene.
Capita così che facendo da guida turistica a due ragazze romane (amiche di uno dei miei migliori amici d'infanzia), ti ritrovi ad apprezzare Milano e che riesci pure a fargliela piacere alle due capitoline che, mi hanno confessato, venire nel capoluogo lombardo (per un corso di aggiornamento) lo vivevano con un po' di timore perché ha la nomea di città grigia, triste. Ed in parte è vero, Milano è alienante come città, però sa anche divertirsi, sa ritrovarsi, sa fare parecchie cose oltre ad alienare le persone.
È normale, quindi, che se si porta le due ragazze in Duomo la sera queste si scoraggino, ma se le si porta in zona Navigli la cosa cambia. Quello che mi stupisce è che a fare tutto questo (il Duomo di sera, s'intende) sia stato il classico milanese D.O.C. (leggi anche bauscia), mentre a portare sui Navigli (oltre che a far fare un bel giro turistico nel pomeriggio) sia stato un milanese D.O.I. (Denominazione d'Origine Importata), ma tant'è. Il mio dovere l'ho fatto, e anche bene.
venerdì 8 agosto 2008
feeisbuck
Complice la perdita del cellulare, un gran girare di voci, l'aggiornamento alla nuova moda del social netuorck, ho pensato di iscrivermi anch'io a facebook. Non che mi serva più di tanto, ho scambiato qualche parola con un'amica, chiesto un parere ad un'altro amico e non ancora aggiornato il profilo con foto e sa il cazzo cos'altro.
Sinceramente lo userò poco (credo), anche perchè chi ha voglia di iniziare a sentire i vecchi amici e i vecchi compagni di scuola?
Piccolo flashback: nel 1994 ho preso armi e bagagli con la mia famigliola e mi sono spostato da Bresso (Mi) a Paderno Dugnano (sempre Mi). Non un tragitto enorme, ma a quattordici anni, senza mezzi propri di locomozione rapidi, 5 Km e mezzo erano tanti. Ecco. Di tutti i ragazzi con cui ho giocato per tredici anni nel cortile (enorme, oltre 1 km quadrato), di quelli con cui ho passato i cinque anni di elementari e i tre di medie (qualcuno anche tutti e 8 assieme), voi li avete sentiti anche solo per sapere come si stava? Io no, ed è per questo che sono poco convinto della cosa. Perché dovrei riallacciare un rapporto che si è interrotto (per concorso di colpa più o meno equo) quindici anni fa? Me lo chiedo e non mi so dare una risposta che sia una e che sia tantomeno convincente.
Sinceramente lo userò poco (credo), anche perchè chi ha voglia di iniziare a sentire i vecchi amici e i vecchi compagni di scuola?
Piccolo flashback: nel 1994 ho preso armi e bagagli con la mia famigliola e mi sono spostato da Bresso (Mi) a Paderno Dugnano (sempre Mi). Non un tragitto enorme, ma a quattordici anni, senza mezzi propri di locomozione rapidi, 5 Km e mezzo erano tanti. Ecco. Di tutti i ragazzi con cui ho giocato per tredici anni nel cortile (enorme, oltre 1 km quadrato), di quelli con cui ho passato i cinque anni di elementari e i tre di medie (qualcuno anche tutti e 8 assieme), voi li avete sentiti anche solo per sapere come si stava? Io no, ed è per questo che sono poco convinto della cosa. Perché dovrei riallacciare un rapporto che si è interrotto (per concorso di colpa più o meno equo) quindici anni fa? Me lo chiedo e non mi so dare una risposta che sia una e che sia tantomeno convincente.
giovedì 7 agosto 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)